PANNELLO DOPPIO POLIEMME
Introduzione
Pannello Doppio PoliEMME Il pannello doppio PoliEMME si presenta come un cassero modulare formato da due pannelli semplici Poliemme. La struttura realizzata con tale sistema assume la tipologia di una classica struttura a celle portanti o setti. In pratica si abbandona l'utilizzo della struttura intelaiata sostituendo la parte portante con setti in c.a. Ciò non toglie che in casi di necessità architettonica i due sistemi possano coabitare. Il sistema si configura come l'unico sistema costruttivo con isolamento continuo ed integrale senza la formazione di alcun ponte termico. Il pannello è modulare 112.5 cm ed è costituito ha due pannelli in EPS 100 o EPS 120 di spessore 4 cm che formano due strati isolanti. Lo spessore interno può variare da un minimo di 10 cm ad un massimo di 18 cm. Il pannello ha come standard una rete esterna di diametro 2.8 mm ed una interna che può essere da 2.8 mm o regolamentare da 5 mm.
Modalità Costruttive
POsa pannello doppio - fondazione
La metodologia costruttiva è semplice ed intuitiva, si parte dalle fondazione che alloggeranno le staffe di partenza, generalmente si lavora con diametri a basso spessore 10 o 12 mm. Effettuato il getto della platea (tipologia di fondazione consigliata per l'operatività del cantiere ma non sempre necessaria ai fini strutturali) con le staffe già predispote ed allineate, si inseriranno i pannelli con l'ausilio di una piccola gru o semplicemente a mano. Nei pannelli in precedenza saranno state inserite eventuali staffoni longitudinali secondo i calcoli strutturali, tale armatura può varianre da un minimo di due ferri dell'otto a max tre ferri del 12.
Inserimento staffoni orizzontali
Posizionati i pannelli e legati un l'altro si inseriscono gli staffoni trasversali tali armarure sono sempre presenti in quanto vanno a dare continuità all'armatura trasversale che diversamente sarebbe interrotta nella giunzione dei pannelli. Si preferisce l'uso di staffoni e non di filanti perchè più pratiche e funzionali in quanto non si verificano impedenze dell'impilaggio (parte davanti a spigoli arrotondati!). Prima di effettuare il getto dovranno essere predisposte idoneee cassetature di sostegno e di allineamento verticale ed orizzontale nonchè eventuali tubazione degli impianti che vanno ad attraversare le pareti. L'infittimento della casseratura dipende dallo spessore e dagli strati di getto che si vuole impostare, mediamente non si supera l'rditura di 1-1.2 m. I getti di calcestruzzo si susseguono secondo i canoni del cemento armato, fra pareti e solaio fino ad arrivare alla copertura.Nel pannello doppio l'intonaco delle pareti può avvenire a struttura ultimata, l'intonaco delle pareti osserva le stesse regole del pannello singolo (sabbia, cemento, lattice, fibra) con dosaggi inferiori (250-300 kg/mc) e spesssore inferiori (non superiore ai 2 cm).
Struttura ultimata, mansarda
Caratteristiche termiche e strutturali
Le caratteristiche strutturali sono di facile intuizioni, di fatto, è un setto in c.a. quindi si calcola e di progetta nonche ha le stesse resistenza delle pareti in cemento armato. L'unica differenza sta nelle armature da predisporre in cantiere, infatti il pannello può avere già inserita una armatura fatta da una rete filo 5 mm con maglia 10x13 cm. Quindi, l'armatura che dovrà essere disegnata sulle tavole e inserita in cantiere è una differenza fra quella di calcolo e quella già predisposta in fabbrica.

Le prestazioni termiche sono date da due lastre di EPS con spessore che può essere 4 o 5 cm i valori in forma tabbellare per spessore e classe è riportata nella scheda tecnica (vedi sez download).
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